Lesioni cutanee benigne
Fibromi penduli: cosa sono e quando possono essere rimossi
I fibromi penduli sono piccole escrescenze della pelle, spesso morbide, che compaiono soprattutto sul collo, sotto le ascelle, all’inguine, sotto il seno o in altre zone soggette a sfregamento.
Molte persone li chiamano “porri”, anche se non sempre il termine è corretto. A volte sono piccoli e passano quasi inosservati. Altre volte si irritano, si impigliano negli indumenti, sanguinano dopo un piccolo trauma o diventano fastidiosi nella vita quotidiana.
Nella maggior parte dei casi si tratta di lesioni benigne. Ma anche quando una lesione sembra semplice, prima di rimuoverla è importante guardarla con attenzione e capire se il trattamento ambulatoriale è indicato.
Cosa sono i fibromi penduli
I fibromi penduli sono piccole formazioni cutanee benigne, spesso collegate alla pelle da una base sottile. Possono avere colore simile alla cute oppure apparire leggermente più scuri.
Di solito sono morbidi al tatto e non provocano dolore. Il paziente se ne accorge perché li vede allo specchio, li sente passando la mano sulla pelle oppure perché si irritano durante la rasatura, la depilazione o lo sfregamento con gli indumenti.
Possono essere singoli o multipli. In alcune persone restano pochi e stabili per anni. In altre aumentano lentamente di numero.
Il fibroma pendulo è spesso una lesione benigna, ma non ogni escrescenza della pelle deve essere trattata come se lo fosse.
Dove compaiono più spesso
Le sedi più comuni sono le zone di piega o di sfregamento. Il collo è una delle aree più frequenti, soprattutto dove collane, colletti o indumenti possono creare piccoli traumi ripetuti.
Anche le ascelle, l’inguine, la regione sotto-mammaria e le palpebre possono essere interessate. In queste aree la pelle è più sottile o più soggetta a contatto continuo, sudorazione e irritazione.
Le zone in cui vengono notati più spesso
Collo e décolleté.
Ascelle.
Inguine.
Zona sotto il seno.
Palpebre o aree perioculari, quando la lesione è molto piccola.
Aree sottoposte a rasatura, depilazione o sfregamento frequente.
La sede conta molto. Un piccolo fibroma sul collo non pone gli stessi problemi tecnici di una lesione vicina all’occhio o in una piega cutanea soggetta a sudorazione.
Quando iniziano a dare fastidio
Il fastidio non dipende sempre dalla dimensione. Anche un fibroma piccolo può irritarsi se si trova in una zona continuamente sollecitata.
Alcuni pazienti riferiscono prurito o bruciore. Altri raccontano che la lesione si impiglia negli indumenti, nel rasoio, nell’asciugamano o nei gioielli. In alcuni casi può comparire un piccolo sanguinamento dopo un trauma.
C’è poi l’aspetto estetico, che non va banalizzato. Una lesione benigna in una zona visibile può creare disagio. Il punto, però, è che la decisione di rimuoverla deve partire da una valutazione corretta, non solo dal desiderio di eliminarla.
Questo principio vale anche per altre lesioni superficiali della pelle. Nell’articolo sugli angiomi rubino, ad esempio, ho spiegato perché anche un piccolo puntino rosso va osservato prima di decidere se trattarlo.
Perché serve una valutazione medica
La visita serve a capire se la lesione ha caratteristiche compatibili con un fibroma pendulo o se presenta elementi che richiedono un inquadramento diverso.
Il medico osserva la forma, il colore, la base di impianto, la sede, la consistenza e l’eventuale presenza di irritazione, sanguinamento o modifiche recenti.
È importante riferire da quanto tempo la lesione è presente, se è cresciuta, se si è modificata, se dà fastidio e se è stata già manipolata o trattata in passato.
Non tutte le lesioni rilevate sono uguali
Alcune escrescenze cutanee sono effettivamente fibromi penduli. Altre possono essere verruche, cheratosi, nevi intradermici, piccole cisti o neoformazioni di altra natura.
Per questo motivo la diagnosi viene prima della rimozione. Se una lesione appare dubbia, cambia rapidamente o presenta caratteristiche non compatibili con una lesione benigna comune, è corretto approfondire prima di procedere.
Come possono essere rimossi
Quando la lesione è compatibile con un fibroma pendulo e il trattamento è indicato, la rimozione può avvenire in ambulatorio. La tecnica dipende da dimensione, sede, base di impianto, numero di lesioni e caratteristiche della pelle.
In alcuni casi può essere utilizzata una procedura di vaporizzazione o piccola chirurgia ambulatoriale, con l’obiettivo di trattare la lesione in modo mirato e proporzionato.
Presso lo studio del Dott. Graziano Ruscito vengono valutate e trattate alcune lesioni cutanee benigne nell’ambito della chirurgia dermatologica non invasiva con Plexr, quando il quadro clinico lo consente.
Non è consigliabile rimuovere i fibromi penduli in autonomia con fili, forbicine, prodotti aggressivi o rimedi acquistati senza indicazione medica. Il rischio è creare irritazioni, infezioni, sanguinamenti, cicatrici irregolari o trattare in modo scorretto una lesione che non era un fibroma.
Rimuovere una lesione piccola non significa fare una cosa banale. Significa trattare la pelle nel modo giusto, dopo aver capito cosa si sta trattando.
Cosa aspettarsi dopo il trattamento
Dopo la rimozione può comparire una piccola crosticina, un arrossamento locale, lieve fastidio o una temporanea variazione del colore della pelle. Sono aspetti possibili dopo un trattamento superficiale e vanno gestiti seguendo le indicazioni ricevute.
La zona non dovrebbe essere grattata o manipolata. Anche l’esposizione al sole va gestita con prudenza, soprattutto se il trattamento riguarda aree visibili come collo, décolleté o volto.
In alcune persone possono comparire nuovi fibromi nel tempo. Questo non significa necessariamente che il trattamento non sia stato corretto: spesso esiste una predisposizione individuale alla formazione di nuove lesioni.
Il ragionamento è simile a quello di molte altre condizioni visibili sulla pelle o sui vasi superficiali: il segno si vede, ma la scelta del trattamento deve sempre partire da una valutazione. Lo stesso approccio è utile anche quando si parla di capillari sulle gambe e valutazione angiologica.
Una piccola escrescenza va guardata prima di essere rimossa
I fibromi penduli sono spesso lesioni benigne e trattabili in ambulatorio, ma non dovrebbero essere rimossi senza una valutazione medica.
La visita permette di capire se la lesione è compatibile con un fibroma pendulo, se il trattamento è indicato e quale procedura sia più adatta alla sede e alle caratteristiche della pelle.


